L'ho comprato, e ora non resisto.
Mi tocca cominciare a leggerlo.
Abbandono Il cimitero di Praga , i Racconti di Tabucchi e, con meno dispiacere, la correzione delle provediverificafinali e me ne vado a letto a leggermelo.
Buonanotte!
L'assiuolo
Dov’era la luna? ché il cielo
notava in un’alba di perla,
ed ergersi il mandorlo e il melo
parevano a meglio vederla.
Venivano soffi di lampi
da un nero di nubi laggiù;
veniva una voce dai campi:
chiù...
Le stelle lucevano rare
tra mezzo alla nebbia di latte:
sentivo il cullare del mare,
sentivo un fru fru tra le fratte;
sentivo nel cuore un sussulto,
com’eco d’un grido che fu.
Sonava lontano il singulto:
chiù...
Su tutte le lucide vette
tremava un sospiro di vento:
squassavano le cavallette
finissimi sistri d’argento
(tintinni a invisibili porte
che forse non s’aprono più?...);
e c’era quel pianto di morte...
chiù...
NOVEMBRE
Gemmea l'aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l'odorino amaro
senti nel cuore...
Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.
Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E' l'estate
fredda, dei morti.
Il gelsomino notturno
E s'aprono i fiori notturni,
nell'ora che penso a' miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi:
là sola una casa bisbiglia.
Sotto l'ali dormono i nidi,
come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala
l'odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala.
Nasce l'erba sopra le fosse.
Un'ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l'aia azzurra
va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s'esala
l'odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s'è spento . . .
È l'alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova,
dentro l'urna molle e segreta,
non so che felicità nuova.
Il Pascoli era uno dei miei poeti preferiti.
Myricae era, un tempo, addirittuura uno dei miei libri "da comodino".
E stasera l'ho riletto con piacere.
Chiù...
) MA STO PARLANDO DI SCRITTORI, E DI LIBRI, NATURALMENTE!
O piglia.
Io sono quella che cerca sempre di capire e di comprendere tutto e tutti. Anche troppo, mi dicono.
Ed è risaputo che io i libri LI AMO.
Per me i libri sono sacri e le librerie sono le mie chiese.
Non danneggerei mai un libro... Se necessario, per le mie note a margine, uso il lapis, leggero leggero e non faccio mai le “orecchie”, neanche al giallo più infimo.
E la lettura deve essere libera.
E i libri devono esserlo.
Mi piace tanto l'idea del BookCrossing... volevo farlo anch'io, però l'idea di privarmi di un libro a cui voglio bene non mi va proprio.
I libri sono miei amici e non li abbandonerei mai.
Sono rimasta sconvolta alla notizia di quel sindaco che voleva (l'ha poi fatto?) eliminare alcuni autori dalle biblioteche del suo paese...
Ora.
Passi quell'ochetta dell'Arcuri che, porella, me sta pure simpatica, ma mi pare che con gli ultimi due testimonial si sia raggiunto il fondo:
Mi pare che questo tizio, lo scrittore, che apprendo essere uno di forzitalia ( eh, stavo in pensiero...) sia lo stesso che aveva fatto fare la pubblicità di un suo precedente libro ad una sua sedicente figlia, e già mi era stato sul culo.
A pelle.
Senza conoscerlo.
Capita.
Ma al suo libro, ve lo giuro, una passatina di Fahrenheit 451 gliela darei volentieri!
Aggiornamento, in seguito ai commenti.
Sono quella che sono grazie a un contadino che non aveva neanche la 5a elementare, ma che conosceva Dante a memoria e, in quei tempi a cui qualcuno pretenderebbe di farci tornare, leggeva di nascosto il Capitale, Gramsci, i Russi e il Tallone di Ferro.
Mi sa che se continua così dovremo fare come Guy Montag, il protagonista di "Farenheit 451"...
Cominciamo ad impararci a mente pezzi di libri proibiti, per tramandarli ai nostri figli...
Io sono pronta.
Che dite: cominciamo con Gomorra?
P.S.:Scusate ma oggi vedo tutto un po' nero.