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lunedì 13 giugno 2011

Ce la faremo?

boh...








dio che battiquorum!

mercoledì 25 maggio 2011

EMOZZZZIONEEEE!!!!



i miei primi pomodori!

mercoledì 18 maggio 2011

venerdì 22 aprile 2011

Cavolo!

Ma come! Ma se me lo volevo sposare io...




  Un po' di Gossip...


Francesco Guccini si è sposato nel tardo pomeriggio a Mondolfo, nel pesarese. Perfino lui, che ha svicolato a lungo. A 71 anni con la 43enne Raffaella Zuccari, la compagna di tanti anni di vita insieme. La cerimonia è alle 18 nella sala della giunta del Comune del paese d'origine della sposa, la celebra il sindaco della cittadina Pietro Cavallo.

Il cantautore modenese è arrivato con largo anticipo, accompagnato dal fratello della sposa, il giornalista Jacopo Zuccari, e visto l'assembramento di fotografi è entrato in municipio passando per un ingresso laterale. Alla vista della folla Guccini si è po' contrariato, tant'è che a un fotografo che lo ha salutato con un «Buona sera maestro!», il cantautore ha risposto: «Buona sera un paio di palle!». Il musicista indossava pantaloni blu scuro e un giubbino grigio fumo con una camicia blu a righe sottili arancioni. La cerimonia si è svolta tra pochi intimi. Alla sposa il Comune ha donato un bouquet di fiori e a Guccini una pergamena con la poesia «Sei tu» di Paolo Coelho. Il cantautore, un po' teso prima della cerimonia, si è rilassato col passare dei minuti, tanto che alla fine ha scherzato e rivolgendosi alla moglie le ha detto: «Scendi da sola le scale e dì che ti ho lasciato sola all'altare!». Invece i due hanno preso l'ascensore cercando di evitare di nuovo i fotografi e si sono allontanati per un'uscita secondaria a bordo di un'auto.


Il cantautore, nonché romanziere, con il passo di oggi arriva alle sue seconde nozze. Da Fazio a "Che tempo che fa" glissò, parlò di un'improbabile caso di omonima (e il conduttore stette al gioco fingendo che così fosse). Nel brano "Il sociale e l'antisociale" il personaggio si dichiarava "contro il matrimonio", ma far combaciare una storia o un testo con il suo autore è mistificante o ingenuo.


Raffaella Zuccari è figlia del medico e pediatra di Mondolfo. Dottoressa in letteratura italiana all' Università di Bologna, insegna alla scuola media a Porretta e sta con Guccini da anni. Data la riservatezza dell'artista, magari potrebbe perfino essere  che la notizia del matrimonio (che dalle indiscrezioni dei mesi precedenti sembrava si sposasse d'estate) sia un depistaggio. Ma non lo è. Guccini concede il bis matrimoniale.



Tanti auguri grande Maestrone!

giovedì 21 aprile 2011

Il pan di ramerino

Una delle tradizioni del periodo di Pasqua che ricordo con più piacere  è quella del pan di ramerino.

Non so se questo dolce è una tradizione tipica della mia Firenze oppure di tutta la Toscana, fatto sta che è una tradizione legata al Giovedì santo.

Ho trovato sul web tante ricette, ma non ho mai provato a farli da me e non lo farò neanche, preferisco ricordarli com'erano...

Quando  ero bambina, il giovedì di Pasqua entravo dal fornaio e sentivo l'inconfondibile odore di questi panini dolci  che solo quel giorno  potevi trovare. Rotondi, con la superficie marrone lucida e segnata da profondi solchi che formavano tanti riquadri dai quali spuntava l'uvetta un po' abbruciacchiata, che di solito era la prima a sparire durante il percorso fornaio-casa...

E il dentro ancora caldo.  morbido e profumato, pieno di grossi chicchi di zibibbo dolcissimo.

Si mangiavano "per devozione" come diceva la mi' pora nonna. (se non sbaglio il suo pezzetto lei  lo mangiava addirittura recitando il Pater Noster...).. ed era una devozione che mi piaceva proprio.



Ora i pan di ramerino li trovi anche in quaresima nei supermercati.

L'aspetto è quello, ma non profumano più... sono ricoperti  dal

solito  cellophane che tutto ricopre e che gli leva la fragranza, l'odore e il sapore.

Però non c'è Giovedì Santo senza pan di ramerino, e io stamani me lo sono comprato.






  

sabato 9 aprile 2011

In questa strana

stagione, con un caldo precoce che anche Nonnapapera s'è levata un golfino (ora ne ha solo due...) il mio orto sta prendendo forma:









e la mia terrazza sta ritornando la stanza della casa che preferisco.

Quella dove stare a leggere al fresco la sera dopo cena...

oppure dove prendere il caffè la mattina appena alzati.


domenica 3 aprile 2011

Ieri sera

cena in uno dei miei ristoranti preferiti... questo:




Ho mangiato degli ottimi ravioli all'ortica conditi con pomodorini, rucola e grana






crostoni radicchio e formaggio


e tanti, tanti carciofi fritti!



(foto
da qui, perchè come li hanno portati in tavola l'ultima cosa a cui ho pensato è stata di fotografarli...)


L'unica cosa che mi è dispiaciuta della cena è stato dover rinunciare ai dolci che qui fanno veramente buoni!

Ma non ce ne stava più.

Ecco quindi il dessert che ci siamo concessi:



 
Costa poco, non ingrassa e ne vale sempre la pena.

domenica 20 marzo 2011

E' stata

una delle prime persone che ho conosciuto da quando ho aperto questo blog.
E' la "mamma" del mio Pulcicorno, di quello che mi ha accompagnato a Parigi e che anche ora viene sempre con me, in  un angolino della mia borsa.



Anna è un vero vulcano  di idee che poi  mette in pratica sperimentando tante tecniche diverse.



Sa fare delle cose splendide le potete vedere nel suo blog:


http://scarabocchiochescarabocchia.blogspot.com/



Ma Anna è soprattutto la  bella persona che sono contenta di avere incontrato, anche se solo virtualmente.
Ieri mi è arrivato un pacchettino:









Photobucket



Lo apro e...




Grazie Anna!

Hai proprio ragione:




"una delle poche cose belle della vita è che gli amici, anche se solo virtuali te li puoi scegliere"

giovedì 17 marzo 2011

Ci ho pensato tanto

non sapevo se farlo o no.

Ero molto combattuta. Fuori dalla mia finestra ha sventolato solo la bandiera della pace, e c'è stata finchè non è caduta da sola a brandelli...

E vabbè, poi qualche volta ha "garrito al vento" pure  il  "Labaro Viola".

E basta.

Ma poi l'ho fatto.



E l'ho fatto perché l'Italia è il più bel paese del mondo.



Perchè Firenze ne é stata  la capitale (e per fortuna solo
per cinque anni).

Perché l'unità d'Italia è figlia anche della RESISTENZA.

Perché l'Italia è la culla dell'arte, della letteratura, della cultura.

Perché in fondo sono orgogliosa di essere italiana.



Perché l'Italia NON E' la classe dirigente di merda che la governa.



E allora ieri pomeriggio ho preso la bandierina biancarossevverde, l'ho appesa  e ora sventola fuori dalla mia finestra.



E allora

VIVA L'ITALIA E VIVA LA COSTITUZIONE ITALIANA.






domenica 13 marzo 2011

C'è chi

farà  feste, chi s'imbriacherà, chi andrà in pelleginaggio a farsi benedire le penne biro e chi, come usa qui da noi, andrà a... salare il mare.



Anche Scrawl sarà una fra i tanti studenti che domani a Viareggio, sfidando la pioggia e il freddo andrà sulla spiaggia, scriverà sul bagnasciuga  il voto che pensa di prendere alla maturità aumentato di 10 punti, aspetterà che il mare se lo porti via e poi, spalle al mare, lancerà del sale nell'acqua.



Tutto questo perchè giusto domani mancheranno 100 giorni all'esame di maturità.



sabato 5 marzo 2011

Ecco.

Lo dicevo che l'avrei fatto, e l'ho fatto.



In un weekend di sole che dava l'illusione della primavera mi sono messa al lavoro ed eccolo qui:









IL   MIO   ORTO   SUL   BALCONE!



Insieme alle piante recuperate dallo scorso anno (menta, erba cipollina, rosmarino, origano, salvia) ho seminato il  prezzemolo e ho piantato quattro agli.



Poi ho messo una rosa Pascali bianca (le mie preferite) e una piantina di campanula.



Mancano tante cose ancora, e tutte le piantine stanno sfidando un po' di tutto: la neve, il burian, le fredde notti invernali.

Tutte le sere le copro amorosamente con un telo di plastica che levo la mattina, e per ora sono sempre tutte vive.



Anzi, mi è nato un aglio!


 

Photobucket

Piccole soddisfazioni, lo so, ma per ora è bene vivere di quelle.

mercoledì 2 marzo 2011

02\03\2010 - 02\03\2011

Un anno di Maya






Auguri piccola!



(ma quanto è bellina la mia bimbina pelosa?)

sabato 26 febbraio 2011

Io non

ho un buon rapporto con il telefono.

Ho sempre paura di scocciare.



Non so mai cosa dire.



Se devo telefonare rimando rimando, non so mai se è l'ora giusta...

e alla fine non chiamo, facendo come sempre clamorose figure di merda.



Odio fare telefonate.

Soprattutto quelle di "circostanza".

Anche ai parenti.



Ma l'amicizia, quella vera, ma proprio vera vera

è sapere di poter fare una telefonata in qualsiasi momento, anche brutto, anche brutto brutto

e sapere che non disturbi mai.









Cara Simo, ti voglio tanto bene e ti sono vicina.

Anche se sto qui.



Ma dopo vengo.

sabato 19 febbraio 2011

Ed oggi, visto che

sembrava già primavera, ho avuto voglia di piantarne un po'  nel mio terrazzo:

Giacinti e tulipani.



Che forse non supereranno la notte.

martedì 15 febbraio 2011

E se dopo

una seduta di due ore e mezzo dal parrucchiere, dopo 4 mesi che non ci andavi, il BobboDiCasa si accorge solo dopo un'ora e mezzo che c'è qualcosa di diverso...



Beh, non  resta che sperare che capiti lo stesso  quando arrivi a sera senza neanche esserti lavata il viso...








domenica 6 febbraio 2011

Mi ci sono

voluti un paio di pomeriggi per riprendermi dalla giornata di merda di venerdì. Due pomeriggi passati a pulire casa e a cazzeggiare al computer.

Una mezza nottata ad aspettare la FigliaPiccola che, con la Tonda&Rossa, si è recata per la prima volta a Firenze Centro. 35 minuti al cellulare a fare  il TomTom per guidarla da Piazza Dalmazia all'imbocco di Viale Matteotti...



Il problema è che io ho sempre avuto problemi con la destra e la sinistra.

Sempre.

Quando con i bambini facevo educazione motoria, e dovevo lavorare sulla lateralità, ho sempre fatto grandi casini.



E anche ieri sera non mi sono smentita.



Io al telefono a casa, lei con il vivavoce, nella Tonda&Rossa.



Era praticamente arrivata: era in via Trieste.




- Bene... ora gira a destra... vedi il giardino dell'Orticoltura con la veduta di Firenze alla tua... destra? Sei in salita vero? Attenta che se c'è coda ti tocca fermarti e ti si spenge la macchina... Stai a SINISTRA che poi devi svoltare...



- Ma sei sicura? Cazzo, c'è coda... CAZZO! Si è spenta...



(io sudata, palpitazioni a mille).



-Tranquilla! Arriva al termine della strada e gira A SINISTRA.



-Sicura? A SINISTRA?



-Vai tranquilla! lo sai che conosco Firenze come le mie tasche!



- Ma.. A SINISTRA?



- SIIIIII!!!!! A SINISTRA!



- Vabbè... ho girato a sinistra.... ma cazzo, sto tornando verso casa...



- Come... verso casa...



-SIIII! VERSO CASA!!!



-CAZZO! Ho sbagliato... Volevo dire DESTRA... ora devi tornare indietro.ù



- TORNARE INDIETROOOOO? LA STRADA E' STRETTA! DOVE CAZZO GIROOOO?



(la voce si sta facendo isterica. Le mie palpitazioni aumentano)



-Tranquilla... Gira alla rotonda...



- Quale rotonda? CAZZOOOOO! L'ho appena superata... POTEVI DIRMELO PRIMAAAAAAAA!



- Stai andando TROPPO FORTEEEEE!

VAI PIANOOOOO!



  Alla fine, com'è come non è,  e' riuscita ad arrivare a destinazione, a parcheggiare, ed anche a tornare a casa.








Ma questa volta da sola, senza quel cesso di TomTom che si ritrova.




sabato 20 novembre 2010

E a proposito di film...

Lei la mi sta sull'anima... non so perchè, ma è così.
 
La trama non dev'essere un granchè...   e la presenza di De Sica (anzi: desica, tanto per distinguerlo da i' su' babbo, che era decisamente altra storia), non gioca a suo favore...





ma mi sa che andrò a vederlo... chissà perche'...